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Il rapporto tra l'alfabetismo e l'analfabetismo è costante, ma al giorno d'oggi gli analfabeti sanno leggere. Eugenio Montale

marzo 27, 2008

Canaletto e Bellotto. L’arte della veduta


Grazie a prestiti provenienti da tutto il mondo, alla curatela di Bozena Anna Kowalczyk, uno dei massimi esperti del vedutismo veneziano, e alla felice intuizione della Fondazione CRT- senza il cui determinante sostegno la mostra non sarebbe stata realizzata - l’esposizione ha aperto il 14 marzo nelle sale di Palazzo Bricherasio si preannuncia già da ora come una delle più importanti della stagione espositiva italiana.
“Un progetto straordinario” - spiega Alberto Alessio, presidente della Fondazione Palazzo Bricherasio – “che si è potuto realizzare solo dopo averne parlato con il Professor Comba, presidente della Fondazione CRT; è solo grazie al loro intervento che il pubblico potrà ammirare i maggiori capolavori dei due più importanti vedutisti veneziani.”
La rassegna è dedicata al rapporto artistico tra i due grandi Maestri, uno dei problemi più affascinanti della storia dell’arte del Settecento. Per la prima volta, le opere di Canaletto e Bellotto saranno esposte le une a fianco delle altre, consentendo un immediato confronto fra stili, tecniche e composizione.
La sezione introduttiva è concepita per mostrare quei dipinti di Canaletto che hanno costituito una pietra miliare nell’apprendistato di Bellotto, quali due importanti vedute di Venezia provenienti dalle collezioni reali inglesi, mentre un gruppo di vedute veneziane eseguite dall’Allievo nelle prime fasi della sua carriera rappresenterà lo sviluppo dello stile e delle acquisizioni tecniche del pittore più giovane a Venezia. La maggior parte di questi dipinti è stata tradizionalmente attribuita a Canaletto, mentre solo di recente sono stati riconosciuti come opera di Bellotto.Le tele, che provengono da collezioni europee e americane pubbliche e private, saranno esposte per la prima volta insieme, offrendo un’opportunità eccezionale per studiosi e visitatori. In molti casi sarà possibile confrontare direttamente composizioni simili di Canaletto e Bellotto e apprezzare il talento precoce e l’importanza del ruolo dell’allievo nello studio di Canaletto, messo in particolare evidenza dai disegni preparatori.
La serie di vedute romane, opera del Maestro e dell’Allievo, costituisce una sezione importante della mostra, poiché fa risalire l’inizio dell’indipendenza di Bellotto al suo viaggio a Roma nel 1742. Le belle vedute di Firenze e Lucca mostrano il raggiungimento di uno stile proprio, di una tecnica e di una composizione peculiari. Una delle maggiori ambizioni del Bellotto è quella di dipingere composizioni panoramiche. Queste aspirazioni furono realizzate per la prima volta nel 1745, con la commissione di due splendide vedute di Torino da parte di Carlo Emanuele III (1701-1773), Duca di Savoia e Re di Sardegna; in mostra sarà presente la Veduta del vecchio ponte sul Po a Torino concessa dalla Galleria Sabauda di Torino. Una serie di dipinti eseguiti nel 1744, immediatamente prima di raggiungere Torino – le vedute di Milano, Gazzada e Vaprio – illustrano il progresso graduale e significativo nell’espressioni artistica del Bellotto.
Nel 1746 Canaletto parte per Londra e l’anno successivo Bellotto raggiunge la corte di Dresda. Nel corso dei dieci anni di soggiorno in Inghilterra, Canaletto enfatizza la propria visione raffinata e poetica, sempre più squisitamente decorativa e rococò, mentre Bellotto, in qualità di pittore di corte a Dresda, Vienna, Monaco e Varsavia, esprime appieno la propria tendenza caratteristica verso il realismo e l'interesse per la natura e il paesaggio. Per la mostra è stata selezionata una serie delle opere più significative della maturità dei due artisti.
Le origini comuni della pittura vedutista di Canaletto e Bellotto saranno enfatizzate, oltre che dalle diverse interpretazioni degli stessi temi, dalle composizioni panoramiche, dai paesaggi, dalle figure e dall’approccio ai capricci. Proprio a quest’ultimo genere sarà dedicata un’intrigante sezione della mostra, che evidenzierà la profonda relazione tra le composizioni dei due artisti in periodi diversi delle rispettive carriere.
La selezione di cinquanta disegni provenienti da collezioni pubbliche europee e americane – molti dei quali legati ai dipinti della mostra – illustreranno i procedimenti utilizzati nello studio di Canaletto, dagli schizzi della prima idea, agli studi delle composizioni o dei dettagli fino alla creazione della vedute finite. La serie completa di acqueforti di Canaletto e otto piccole prove di Bellotto cocludono la sezione grafica della mostra.
Il percorso espositivo, infine, sarà completato da una sala allestita con “vedute ottiche”, “mondi niovi” e “camere oscure” appartenenti alle Collezioni del Museo Nazionale del Cinema di Torino.Attivita’ collaterali per bambini e famiglie
ARTE BIMBO

E’ un laboratorio ideato per far trascorrere ai bambini dai 4 ai 12 anni un sabato pomeriggio in compagnia dell’operatore didattico alla scoperta del magico mondo dei vedutisti . L’atelier comincia con la visita in mostra e prosegue nelle aule della didattica con attività manuali che coinvolgono e divertono i bambini.

GLI APPUNTAMENTI

Lia e la scatola magica sabato 29 Marzo 2008

Una vista speciale. Costruiamo la scatola ottica sabato 5 Aprile 2008 Le avventure di Bellotto sabato 12 Aprile 2008 Le avventure di Canaletto sabato 19 Aprile 2008 Torino. Ieri e oggi. Due vedute della città a confronto sabato 3 Maggio 2008
Gli atelier verranno ripetuti nei mesi di maggio e giugno 2008.Orari: sabato h 15.30-18.00

Costi: euro 10 a bambino, comprensivo di biglietto di ingresso, visita alla mostra, materiale didattico.E’ necessaria la prenotazione telefonica allo 011.5711822
LEGGIAMO IN MOSTRA (a partire dal 30 Marzo)

Il laboratorio, per famiglie con bambini dai 4 ai 12 anni, inizia con la narrazione della storia di Lia e del magico mondo dei vedutisti in compagnia dell’operatore didattico. Il viaggio alla scoperta dei vedutisti prosegue, insieme alla piccola protagonista, fra le opere esposte in mostra passeggiando fra le vedute di Canaletto e Bellotto.


Orari: tutte le domeniche: h 10.30-12.00 e 16.00-17.30
Costi: bambini: euro 5,50; adulti: euro 5,50 .
I costi indicati includono l’ingresso e l’attività in mostra.Ad ogni bambino verrà regalato il libretto didattico. E’ necessaria la prenotazione telefonica allo 011. 5711822
Canaletto e Bellotto. L’arte della veduta
A cura di Bozena Anna Kowalczyk
Periodo: 14 marzo – 15 giugno 2008
Palazzo Bricherasio Via Teofilo Rossi angolo Via Lagrange Torino

Orari: Lunedì: 14.30 – 19.30. Da martedì a domenica: 9.30 – 19.30.
Giovedì e sabato: apertura serale fino alle 22.30
tel.011 57 11 811
infoline 011 57 11 888

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