______________________________________________

Il rapporto tra l'alfabetismo e l'analfabetismo è costante, ma al giorno d'oggi gli analfabeti sanno leggere. Eugenio Montale

novembre 07, 2008

Artissima 15. Torino ti fa bella


Da venerdì 7 riapre i battenti al Lingotto la più importante fiera d'arte contemporanea oggi esistente in Italia.

Artissima debutta quest'anno con una forte personalità. Sempre più caratterizzata come fiera d'avanguardia, si colloca, con la direzione di un intraprendente Andrea Bellini, tra i prestigiosi appuntamenti internazionali: Frieze Art Fair a Londra, Art Basel e la sua gemmazione Art Basel Miami Beach. La 15ª edizione della fiera torinese apre dunque i battenti venerdì 7 novembre per consumarsi nel weekend sabato 8 e domenica 9 con una proposta di gallerie giovani e di ricerca e con una programmazione culturale di contorno alquanto densa.Tre giorni ricchi di appuntamenti non solo all'interno del Lingotto,maspalmati sull'intera città. Cuore della fiera sono le 128 gallerie provenienti da 19 Paesi di tutto il mondo, invitate attraverso scelte rigorose e talvolta impopolari.MaArtissima, costola della Fondazione Torino Musei, garantisce sulla qualità della selezione. Il direttore si avvale di un consiglio direttivo e di un grande network di curatori internazionali per monitorare il panorama delle gallerie più interessanti, anche su quei versanti che al momento vanno tenuti d'occhio come Russia, Europa dell'Est, Cina e Medio Oriente. Oltre alla Main Section, la sezione principale di espositori, compaiono le New Entries, 19 nuove gallerie fondatedopo il 2003, per la prima volta in fiera a comporre un osservatorio sulla sperimentazione. Poi ci sono le mostre. «Constellations», opere di grandi dimensioni e impattomuseale firmate da nomi famosi come il britannico Martin Creed, vincitore del Turner Prize nel 2001. «Present Future» strutturata con i lavori di 17 artisti emergenti, «Italian Wave» che propone le produzioni di sette artisti under 35, non rappresentati da una galleria e selezionati tramite concorso. Nella «Video Lounge» è prevista invece la rassegna di film e video «X,Y, etc!» focalizzata sulla figura di Charles Fort, studioso di fenomeni paranormali, morto nel 1932. «L'École de Stéphanie» è una scuola sperimentale aperta a tutti; concepita dalla critica d'arte Stéphanie Moisdon, offre incontri, dibattiti e confronti con personaggi di spicco del mondo artistico. Questo è quanto accade all'interno del Lingotto, dove Artissima mette come sempre a disposizione del pubblico critici e giornalisti, ciceroni d'eccezione per le visite guidate tra gli stand (per prenotare «Ascolta chi scrive», tel. 011/197.44.106). Fuori fiera ecco gli eventi principali: «Artissima Cinema» al Museo Nazionale del Cinema (8 e 9 novembre) dedicata ai video d'artista e ai corti cinesi e indonesiani; «Artissima Fumetto », a Palazzo Birago di Borgaro (fino al 23 novembre), presenta il linguaggio espressivo del ventisettenne Michelangelo Setola attraverso le tavole del suo libro «BarMiki» e altri disegni inediti. I 300 scatti fotografici di Paolo Mussat Sartor compongono la nuova sezione «Artissima Design », a Palazzo Cavour (fino al 6 gennaio): gli artisti dell'Arte Povera e altre figure leggendarie dell'arte italiana e internazionale ritratte al lavoro e nella loro dimensione privata. Il progetto satellite è «Artissima Volume» con concerti, performance, installazioni musicali e dj set sulla rampa del Lingotto (7 e 8 novembre). Un calendario fitto che coinvolgerà non solo la città,ma amanti dell'arte da tutta Italia e dall'estero. Tuttavia, la scommessa più grande, più che sul numero di visitatori, rimane sul mercato dell'arte. Artissima si pone come grande opportunità per ottimi affari e l'occasione per buoni investimenti. Ma in un'epoca di tracollo delle borse mondiali, l'arte contemporanea sarà ancora di appeal per i portafogli dei collezionisti? L'esito delle vendite a Torino contribuirà ad offrire una risposta.


di Angiola Maria Gili


Nessun commento: