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Il rapporto tra l'alfabetismo e l'analfabetismo è costante, ma al giorno d'oggi gli analfabeti sanno leggere. Eugenio Montale

gennaio 30, 2009

Diciannove inferni

L'impotenza mi pervade , qui smarrito
al cospetto d'occhi di zia preziosa
inzuppati d'amor "per tuo marito".
Ben prima patisti dell'Ora oziosa,
ancor giovane sposa -molle subisti
una non-cultura che altrove uccide
e non dà scampo. Quei poteri che provvisti
- di rispetto!- sangue son che terra intride.
Per te piango e per la tua incoscienza.
Pur che del ben gli volli è solo un corpo.
Se non dormo è per altri fiati. Senza.
Mio il lor sangue, mi ci vesto e trucco.
Son altre* spose* *madri e figli* e fratelli*
per cui non dormo -la coscienza in brandelli.

Pek

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ok, non c'entra niente con questo post...! sono una studentessa e sto cercando di capire bene "la diseguaglianza" di A.Sen. Ho letto il tuo post e mi chiedevo se tu potessi essere in grado di scrivermi brevemente in che cosa consistono gli "ordinamenti parziali intersettivi", questa famosa tecnica dell'intersezione che mi sa tanto di...
Complimenti per il blog. Vita
Vitap@hotmail.it

Fenjus ha detto...

http://www-3.unipv.it/deontica/opere/delbo/inequal.doc