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Il rapporto tra l'alfabetismo e l'analfabetismo è costante, ma al giorno d'oggi gli analfabeti sanno leggere. Eugenio Montale

giugno 12, 2009

12 giugno 2009: concerto per la giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile



Dieci anni dall’adozione della convenzione internazionale 182 sulle forme peggiori di lavoro minorile: una ricorrenza che, quest’anno, aggiunge ulteriore signicato alla giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile e si traduce, a Torino – venerdi’ 12 giugno, alle 21.00
presso l’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” – in un concerto per sostenere i diritti dei più piccoli, grazie alla collaborazione fra l’Organizzazione Internazionale del Lavoro , la Rai, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, l’orchestra Suzuki di Torino e l’associazione culturale Young Frontiers.
Il concerto, che simboleggia un appello universale lanciato dalla città di Torino, per segnalare l’urgente necessità di porre ne allo sfruttamento del lavoro minorile, testimonia l’impegno diretto della Regione Piemonte e rappresenta la sua prima presa di posizione nei confronti di questo tema.
Sul palco si avvicenderanno tre importanti orchestre, dirette dal violoncellista e direttore d’orchestra Enrico Dindo, per condurre lo spettatore, attraverso musica e immagini, in un cammino di ri-essione carico di emozioni, ma sopratutto denso di contenuti.
Un appuntamento che per la Rai, attraverso il Segretariato Sociale e la sua Orchestra Sinfonica Nazionale, rappresenta l’occasione per ribadire l’impegno a favore della cultura e della sua di usione: cultura intesa come diritto fondamentale anche, e soprattutto, dei minori, perché attraverso il conoscere passa l’a ermazione della propria libertà. Anche per questo, nel concerto torinese, la Rai mette a disposizione una delle proprie migliori risorse, l’Orchestra Sinfonica Nazionale - ormai a affermata a livello nazionale ed internazionale – e la sua musica, un linguaggio tanto efficace quanto universale.
Rilevante, inoltre, sarà la partecipazione del Conservatorio “G. Verdi” di Torino che ha aderito con entusiasmo e porterà sul palco dell’Auditorium Rai alcuni giovani e - in qualche caso - giovanissimi allievi: il violoncellista Eduardo dell’Oglio - allievo della Scuola di Violoncello di Dario Destefano e appena diciannovenne - eseguirà il concerto in do maggiore per violoncello e orchestra di Haydn, insieme all’Orchestra della Rai diretta da Enrico Dindo, mentre altri tredici giovani archi dell’Orchestra del Conservatorio di Torino affiancheranno la compagine Rai nell’esecuzione della Seconda Sinfonia di Beethoven, a chiudere una celebrazione che vuole credere nel sogno di non dover più parlare in futuro del problema del lavoro minorile.
Sul palco dell’Auditorium, in apertura del concerto, si esibiranno anche i giovani dell’orchestra Suzuki. La scuola Suzuki è il luogo dove i bambini n dalla giovanissima età crescono sviluppando il proprio “Genio Musicale”, con l’esercizio e la disciplina e con l’aiuto di genitori e di insegnanti qualicati.
Ma la scuola Suzuki non è solo musica, strumento e disciplina: è un luogo dove si coltivano i valori della famiglia, del rispetto del prossimo, delle buone maniere e della solidarietà.
12 giugno 2009
concerto per la giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile
Auditorium Rai – Arturo Toscanini – Torino
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Orchestra del Conservatorio “G. Verdi”
Orchestra Suzuki di Torino
L’orchestra Suzuki di Torino, diretta da Lee e Antonio Mosca, è considerata la più giovane orchestra d’Europa e ha un rapporto privilegiato con l’ILO, con il quale ha sottoscritto un memorandum d’intesa per dare voce con la musica alla silente soerenza dei bambini vittime del lavoro minorile.
Proprio per questo, nella prima parte del concerto, l’orchestra Suzuki, composta da oltre 45 elementi di età dai sette ai quindici anni e accompagnata da oltre 50 ex allievi divenuti ormai professionisti, alcuni dei quali allievi ed ex allievi del Conservatorio di Torino, eseguirà, accompagnata da diverse immagini che denunciano lo sfruttamento dei minori, alcuni brani celebri come il Preludio e Allegro per violino e pianoforte di Pugnani/Kreisler e l’Arioso per violoncello e archi della Cantata 136 di Bach.

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