______________________________________________

Il rapporto tra l'alfabetismo e l'analfabetismo è costante, ma al giorno d'oggi gli analfabeti sanno leggere. Eugenio Montale

settembre 14, 2009

Transart09, nona edizione del Festival di arte multimediale, tra musica, videoarte e cinema.

A Bolzano, in collaborazione con Museion, va in scena Transart09, nona edizione del Festival di arte multimediale, tra musica, videoarte e cinema. Tra le opere, i "corti" del padre della pop art tradotti in musica dal duo di americani Dean & Britta.
Andy Warhol in musica. Il padre della Pop Art americana nella sua veste più sperimentale e versatile, quella di regista-filmaker stratega di affreschi per immagini dove centinaia di inquadrature fisse su primi piani di icone dello showbiz nella sua New York degli anni Sessanta diventano la trama di una performance musicale. E' il suggestivo progetto di arte multimediale dedicato al mito della Factory newyorkese che prende il titolo di "13 Most Beautiful... Songs for Andy Warhol's Screen Tests" realizzato dal duo musicale Dean & Britta, formato dagli americani Dean Wareham e Britta Phillips, che dopo aver conquistata fama internazionale con la band indie-pop Luna, hanno firmato diverse musiche cinematografiche, come "The Squid & the Whale" di Noah Baumbach e "Clean" di Olivier Assayas.
Il lavoro di Dean & Britta è solo uno degli eventi di Transart09, festival di cultura contemporanea giunto alla nona edizione che dall'11 settembre al 9 ottobre animerà tutto l'arco alpino in stretta collaborazione con Museion-Museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano, proponendo ad un pubblico aperto e curioso progetti di arte e musica contemporanea in luoghi inediti, all'insegna della sperimentazione e della ricerca più sfrenata. Non a caso, cuore della kermesse è l'Ex-Alumix, situato nella zona industriale di Bolzano, che già lo scorso anno aveva debuttato come palcoscenico espositivo alternativo ospitando Manifesta7.
Apertura ad effetto, (11/9) con l'Internationale Ensemble Modern Akademie per un evento in bilico tra musica e cinema: i compositori Martin Matalon e Wolfgang Rihm elaboreranno un'opera ispirata al film Un Chien Andalou di Luis Buñuel (1929), capolavoro del cinema surrealista frutto della collaborazione con Salvador Dalí. L'argentino Martin Matalon firma Las siete vidas de un gato una tavolozza di suoni che vanno dal jazz, al fusion, al rock per accompagnare la frammentaria narrazione del film, mentre Wolfgang Rihm propone "Bild, eine chiffre" (1984), una sorta di 'painting over' che procede come una struttura di suono parallela al film, dal linguaggio musicale asciutto e ricco di sottintesi. Con loro, il romanticismo visionario di Paul Hindemith che realizza una dedica al concetto di sublime, sentimento vertiginoso dell'uomo al cospetto della natura. Il suo è un omaggio a "Im Kampf mit dem Berge" (1921) del regista tedesco Arnold Fanks, anticipatore del cinema di montagna. Girato oltre i 2500 metri, la pellicola descrive l'aspra maestosità e il fascino di una natura seducente e selvaggia. La partitura di Hindemith costituisce una delle prime colonne sonore originali realizzate per un film. Dalla Grande Mela arrivano Dean&Britta (15/9) con il progetto nato in collaborazione con il Warhol Museum, basato sulla musicazione degli "Screen Tests", cortometraggi realizzati da Warhol fra il 1964 e il 1966 con cui immortalava gli sguardi assenti, sorridenti, malinconici, sensuali, dei più assidui frequentatori della sua Factory di quegli anni. A sfilare sono i volti di Nico, Lou Reed, Dennis Hopper, Ingrid Superstar e molti altri. Attorno a questo incredibile materiale visivo i due musicisti hanno costruito un racconto sonoro che diventa la chiave per conoscere in una veste contemporanea l'arte e la vita di Andy Warhol attraverso la sua collezione. Sempre all'Ex-Alumix si possono rivivere le atmosfere "immersive" della performance audiovisiva "Feed" di Kurt Hentschläger (18/9) che dopo l'esordio alla Biennale Teatro di Venezia nel 2005 è stato replicato in tutto il mondo. Un'opera basata sugli effetti di una martellante sollecitazione retinica e sulla risultante emotiva che deriva dall'esperienza diretta della relazione tra corpo e tecnologia. Cambio di scenario con l'Orchestra Haydn (3/10) che, diretta dalla giovane Keiko Mitsuhashi, proporrà una delle ultime opere scritte da Philipp Glass, "Life. A Journey Through Time". Musica, arte, scienza e fotografia si intrecciano per raccontare l'evoluzione della vita sulla terra, tra vulcani incandescenti, e montagne ghiacciate, rappresentata dalle immagini di Frans Lanting, uno dei maggiori fotografi naturalisti dei nostri giorni. L'evento nasce dalla collaborazione tra Transart09 e Time_code, iniziativa del Comune di Bolzano, Progetto Tempi della città. In contemporanea, Museion presenterà una selezione di video sulla nozione di "luogo". Tra gli artisti, Allora & Calzadilla, Kimsooja, Robert Smithson, Anri Sala, Mircea Cantor, Deimantas Narkevicius, Gordon Matta-Clark, Roman Signer.
di Laura Larcan

Informazioni:
"Transart09", dall'11 settembre al 9 ottobre, Ex-Alumix
Via Volta 11, Bolzano
Tel. 0471 970896

Nessun commento: