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Il rapporto tra l'alfabetismo e l'analfabetismo è costante, ma al giorno d'oggi gli analfabeti sanno leggere. Eugenio Montale

ottobre 28, 2009

La cultura umanistica e le nuove tecnologie della comunicazione

Il mondo delle tecnologie informatiche e della comunicazione (le cosiddette ICT) rappresenta una sfida, affascinante e nello stesso tempo problematica, per la filosofia, la letteratura e le "humanae litterae" in genere. Una sfida che, come molti altri, noi filosofi intendiamo raccogliere in positivo, perché siamo convinti che la cultura umanistica possa costituire un valore aggiunto di insospettabile efficacia per l'innovazione tecnica ed intellettuale innescata dal computer. Proprio per questo abbia messo in epigrafe a questo editoriale un verso, appena ritoccato in una vocale - la e al posto della a - di Giacomo Leopardi. Un verso che ci piace considerare il sigillo della nostra impresa culturale di insegnanti (di qualunque materia e di qualunque ordine e grado) che lavorano, riflettono e cercano di dare il loro contributo alla formazione delle nuove generazioni di questi inquietanti primi anni del XXI secolo. Davvero oggi "più de' carmi il computer s'ascolta"? "Carmi" e "computer", filosofia e internet, cultura umanistica e nuove tecnologie, sono necessariamente in contrapposizione? Oppure è non solo augurabile ma forse praticabile in tempi brevi una prospettiva di superamento delle cosiddette "due culture" che già aveva preoccupato tanti intellettuali dello scorso secolo?Leopardi percepiva il pericolo del riduzionismo insito nel "computar" geometrico, che dimenticava la complessità. Ma a questo riduzionismo non era estranea la stessa cultura dei "carmi", che, coltivando una sterile separatezza, rischiava di legittimare le pretese egemoniche del "computar". È significativo invece che oggi sia in atto una presa di coscienza delle radici filosofiche delle tecnologie della comunicazione e che sia proprio la riflessione filosofica a renderci consapevoli dei processi di modificazione del linguaggio, della scrittura, dell'informazione presenti nella comunicazione globale rappresentata da Internet. L'esplosione della rete web sta imponendo alla riflessione filosofica una vera e propria mutazione epistemologica, che diventerà sempre più pervasiva negli anni a venire. La nostra convinzione è che la filosofia ed i "carmi" di leopardiana memoria abbiano ancora molto da offrire alla nuova cultura del terzo millennio.Sul tema "Leopardi e il computer" si possono leggere alcune utili ed insospettate divagazioni lessicali-filosofiche di Anselmo Grotti. Chi volesse invece riflettere con maggiore tranquillità su questi temi, scorrendo un buon vecchio libro (di carta), può leggere D. Massaro-A. Grotti, Il filo di Sofia. Etica, comunicazione e strategie conoscitive nell'epoca di Internet, Torino, Bollati Boringhieri, 2000.
Per saperne di più: http://www.unisi.it/

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