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Il rapporto tra l'alfabetismo e l'analfabetismo è costante, ma al giorno d'oggi gli analfabeti sanno leggere. Eugenio Montale

ottobre 15, 2009

Nasce Equalway

Un gruppo di giovani informatici con la passione per l'agricoltura biologica e i gruppi di acquisto solidale, un bando del ministero per le Politiche Giovanili riservato ai giovani fino a 35 anni, un premio da 35.000 euro: così è nato Equalway.org, il social network che mette in contatto, su base nazionale, piccoli produttori agricoli e allevatori e associazioni di acquirenti. Equalway, che è stato presentato a Roma alla Città dell'Altra Economia, permette di risparmiare fino al 30 per cento rispetto ai prezzi di mercato, assicurano i promotori dell'iniziativa. Il network aspira a far spiccare il volo ai gruppi di acquisto solidale, nati da alcuni anni e ancora in una fase piuttosto artigianale. Infatti i Gas al momento poggiano esclusivamente sulla propria organizzazione: spetta a ogni gruppo (al momento in Italia ce ne sono circa 600, ai quali fanno capo 75.000 persone) cercare i produttori più vicini e che offrano prodotti con le caratteristiche richieste (prodotti biologici, comunque senza conservanti-coloranti-pesticidi), contattarli, mettersi d'accordo per le quantità, il prezzo e le modalità di consegna. "Su Equalway.org abbiamo al momento 4000 produttori certificati con il biologico. La maggior parte hanno inserito solo pochi dati essenziali (in questo caso l'inserimento è gratuito), 150 hanno invece schede prodotto, fotografie, e chi intende comprare i loro prodotti può farlo direttamente sul sito, componendo il proprio carrello della spesa e calcolando il prezzo, che in genere varia a seconda delle quantità richieste", spiega Bruno Ventre, l'ideatore di Equalway.


"Il listino a quel punto arriva direttamente al produttore, e a quel punto c'è solo da mettersi d'accordo per le modalità di consegna e di pagamento. - prosegue Ventre - In questo caso il servizio che noi offriamo costa al produttore 12 euro al mese oppure 100 l'anno. Per il resto noi non facciamo da intermediari tra i gruppi d'acquisto e i produttori, offriamo solo lo strumento per incontrarsi". Naturalmente consultare Equalway.org può dare buone idee anche alle famiglie, ma l'acquisto diventa conveniente solo se lo si fa in gruppo, sia per gli acquirenti che per i produttori, che così possono contare sulla regolarità delle consegne e dei pagamenti. E d'altra parte il progetto nasce proprio da un gruppo d'acquisto solidale, fondato qualche anno fa dallo stesso Ventre: "Noi avevamo un Gas al Polo Tecnologico sulla Tiburtina, costituito tra amici e colleghi, prevalentemente tutti informatici. Avevamo anche creato un sito per la migliore gestione del gruppo. A quel punto è uscito il bando del ministero, al quale abbiamo partecipato, devo dire, con molto scetticismo. E invece ci hanno premiati, permettendoci di avviare questo progetto, che ha già avuto una eccellente risposta da parte dei produttori, speriamo che adesso ce l'abbia anche da parte dei gruppi di acquisto". I produttori sono distribuiti in tutto il territorio italiano, ma, spiega Ventre, c'è una prevalenza del Mezzogiorno: "Le regioni più attive sono Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania, forse perché al Nord ci sono già organizzazioni di questo tipo, e comunque buona parte della produzione viene assorbita dalle industrie di trasformazioni. Al Sud c'è invece una prevalenza di produttori più piccoli e meno organizzati". I produttori che scelgono di avere una propria pagina su Equalway.org possono anche raccontare la propria storia, spiegare ai possibili acquirenti come si svolge la loro giornata, come nascono le loro scelte, cosa c'è alla base. "Crediamo che in un periodo di crisi dei modelli economici tradizionali - conclude Ventre - per migliorarsi e migliorare il sistema sia assolutamente necessario puntare sulla conoscenza, sulla condivisione e sulla responsabilità personale".
© Rosario Amato repubblica.it

4 commenti:

silvia ha detto...

molto interessante, ho già delegato a wòlter che è appassionato di queste cose, il compito di approfondire...

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Fenjus ha detto...

Mi auguro che l'esperimento possa riuscire perché al momento attuale è sempre molto difficile entrare in contatto con i Gas. L'acquisto diretto dei prodotti è un ottimo metodo per avere un consumo responsabile.