______________________________________________

Il rapporto tra l'alfabetismo e l'analfabetismo è costante, ma al giorno d'oggi gli analfabeti sanno leggere. Eugenio Montale

maggio 11, 2011

Lazio: E la giunta regionale “polverinizza” la cultura



Annunci rassicuranti per la cultura nel Lazio da parte della presidente della Regione Renata Polverini, almeno sino a tre mesi fa. Oggi la situazione è tutt'altro che chiara ed i lavoratori del settore affatto rassicurati, a partire del comparto dell'audiovisivo. Il 1° febbraio di quest'anno ha smentito ogni voce che la vedeva come protagonista dello smantellamento dei festival istituiti negli anni precedenti dal centrosinistra, in particolare del RomaFictionFest, ideato dall'APT, sostenuto dalla Camera di Commercio e voluto dal predecessore Mar-razzo. “Non è assolutamente vero che il FictionFest o che, per quello che riguarda la nostra quota, il Festival del cinema di Roma saranno penalizzati. Tutt’altro, cercheremo di investire di più e meglio''. Quelle voci, però, non erano infondate. Dopo aver partecipato alla scorsa edizione del RFF la neoeletta governatrice proclama : "in termini economici è un'attività che va sostenuta". Ma ad agosto, a festival già concluso, durante l'assestamento di bilancio opera un taglio di 1,9 milioni di euro sul capitolo del 2010 che prevedeva 5,9 milioni di stanziamento, “e – aggiunge Francesco Alicicco, presidente del Collegio dei revisori della Fondazione Rossellini - storna 1,1 milioni come residui del 2009, fondi in realtà inesistenti perché già corrisposti alla Fondazione”, che gestisce il festival. “La contabilità regionale al momento dell'assestamento del bilancio non era in linea. È ovvio se il provvedimento storna residui passivi del 2009 per una somma inesistente perché già corrisposta nel gennaio 2010. Questa – conclude Alicicco - è una cosa ancora da chiarire da parte dell'assessorato al bilancio della regione”.
IN REALTÀ non è l'unica cosa da chiarire sul comparto cultura. “Sono stati cancellati, con una delibera illegittima, 35 milioni di fondi e
uropei – spiega Giulia Rodano, consigliera regionale IdV e assessore alla cultura nella precedente giunta - già assegnati, con bando pubblico e atto di determina regionale, e destinati alla valorizzazione e promozione dei Grandi Attrattori Culturali. Ed è scomparso – prosegue - un milione di euro per il sostegno allo sviluppo di progetti cinematografici.” Mentre si tagliano i fondi e si cancellano finanziamenti alla cultura, nel dicembre 2010 viene deliberata dalla giunta la proposta di legge “Interventi regionali per lo sviluppo del cinema e dell'audiovisivo” che prevede lo smantellamento della Fondazione Rossellini, della Film Commission del Lazio e del Centro Audiovisivo, per accorparli in un unico ente, “puntando a eliminare gli sprechi, la dispersione e l’inefficienza” spiega, durante la presentazione della Legge quadro, Fabiana Santini, assessore alla Cultura, arte e sport e già segretaria dell'ex ministro delle attività produttive Claudio Scajola. “Il provvedimento – aggiunge l'assessore con una punta d'orgoglio - comporterà un taglio complessivo di 45 ‘poltrone’ fra dirigenti e cda.” Ma l'intero cda della Fondazione Rossellini aveva già rassegnato le dimissioni il 9 dicembre, lasciando vacante il ruolo di organizzatore del Roma Fiction Fest. A tutt'oggi l'iter della legge è ancora in alto mare e fino all'approvazione finale del testo non si potrà dare il via libera alla costituzione del nuovo ente, bloccando , di fatto, qualunque iniziativa, compresi il nucleo di valutazione di 50 progetti cinematografici e la programmazione del RFF. Intanto per la fondazione Rossellini sono stati nominati ieri i commissari liquidatori, Cinzia Felci e Roberto Marraffa, che ne opereranno l'estinzione e che dovranno gestire i debiti, di più di 5milioni, contratti con i fornitori e mai liquidati a causa del mancato pagamento, da parte della Regione, del finanziamento previsto nel bilancio 2010. Nel frattempo la Regione, che sponsorizza una massimizzazione degli sforzi e la contestuale riduzione di sprechi, ha deliberato 800 mila euro per gli stipendi e le spese correnti della Fondazione per il 2011 e stanziato 3 milioni e mezzo di euro per la nascita della Fondazione Franco Zeffirelli. Insomma, una grande confusione sotto il cielo laziale, dove l'audiovisivo diviene caso emblematico delle politiche culturali operate dalla giunta Polverini.
di Cristina Cosentino, IFQ

Nessun commento: