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Il rapporto tra l'alfabetismo e l'analfabetismo è costante, ma al giorno d'oggi gli analfabeti sanno leggere. Eugenio Montale

maggio 10, 2011

Santa Cecilia conquistata dai russi

Nella stagione 2011-2012 l'Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo diretta da Valery Gergiev ospite e protagonista all'auditorium di Renzo Piano a Roma.

Presentata al Parco della Musica di Roma la stagione 2011/2012 dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che si aprirà il prossimo 22 ottobre con la monumentale Sinfonia dei Mille di Gustav Mahler diretta da Antonio Pappano. Prima di illustrare le linee programmatiche, il presidente dell'Accademia Bruno Cagli ha sottolineato le difficoltà incontrate negli ultimi mesi a causa dei tagli. Questioni economiche che non si risolleveranno "come per magia" col parziale reintegro del Fus.

La stagione 2011/2012 vedrà il completamento dell'integrale delle sinfonie mahleriane, per l'esecuzione delle quali oltre a quella di Pappano sarà decisiva la presenza di Valery Gergiev, sul podio anche per guidare l'Orchestra del Teatro Mariinsky. A Pappano anche il compito di concludere le celebrazioni lisztiane con la grande "Faust- Symphonie", insieme a una tra le prime esecuzioni assolute commissionate dall'Accademia, la cantata "Veni, veni Mephistopholis" di Matteo D'Amico.

Piuttosto vario il programma della stagione, altrettanto ampio il ventaglio di interpreti: spiccano le presenze di Claudio Abbado - che tornerà a dirigere anche l'orchestra dell'Accademia - e Georges Prêtre - esattamente a cinquant'anni dal debutto ceciliano - ma anche quelle di altri direttori come Lorin Maazel, Daniel Harding, Yuri Temirkanov e Kent Nagano.

Per la musica da camera segnaliamo gli imperdibili recital pianistici di Maurizio Pollini, Grigory Sokolov, Helene Grimaud, Radu Lupu, Ivo Pogorelich e Andras Schiff (impegnato in tre straordinarie programmi Bach) e ancora i concerti per pianoforte che vedono protagonisti Evgenij Kissin, Rafal Blechacz, Alexander Lonquich, Katia e Marielle Labèque, fino al jazzista Stefano Bollani, coinvolto in un classico come il Concerto in Sol di Ravel. Sul fronte archi Leonidas Kavakos e Uto Ughi oltre alle Janine Jansen e Lisa Batiashvili, nuove stelle del firmamento violinistico. Per il violoncello i due fuoriclasse italiani Enrico Dindo e di Mario Brunello, mentre tra le voci si segnalano gli la straordinaria recital di Cecilia Bartoli e Juan Diego Florez, oltre a due importanti serate a base di Lieder con Christian Gerhaher (Mahler) e Ian Bostridge (Schubert).

A Novembre 2011 l'Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, diretta da Valery Gergiev, sarà orchestra in residence dell'Accademia, con tre importanti produzioni in abbonamento: ben tre capolavori mahleriani (la Terza, la Quarta e l'Adagio della Decima Sinfonia) e l'"Evgenij Onegin" di Cajkovskij in forma di concerto. La "Cavalleria Rusticana" di Mascagni, diretta da James Conlon, sarà, a fine marzo, l'altra grande produzione lirica della stagione, sempre in forma di concerto.
di Lia Quilici, L'Espresso

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