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Il rapporto tra l'alfabetismo e l'analfabetismo è costante, ma al giorno d'oggi gli analfabeti sanno leggere. Eugenio Montale

aprile 21, 2012

Roma con gli occhi di Allen


Woody Allen con il suo film ambientato a Roma raccoglierà senza troppa difficoltà l'attenzione dei mezzi di comunicazione e del pubblico, ma gli spettatori non devono correre il rischio di perdere l'occasione di applaudire un altro dei titoli in arrivo nel weekend : Il primo uomo, diretto dal regista Gianni Amelio.
UN OMAGGIO POCO CHIARO. Allen dopo l'affascinante Midnight in Paris, è arrivato in Italia per dare vita ad un film a episodi con lo scopo di rendere omaggio alla città, alla nostra cultura cinematografica e allo stile di vita italiano. Il risultato non è forse quello sperato e l'immagine trasmessa non è delle più lusinghiere. Il film risente di una sceneggiatura non equilibrata tra le quattro diverse storie e i protagonisti, ad esclusione dello stesso Allen, in piena forma, sembrano privi di spessore e opachi.
Gli attori italiani non sembrano aver trovato il giusto feeling con il regista: nemmeno Roberto Benigni si allontana da un ruolo tratteggiato sommariamente e l'attore toscano non può risollevare un film appiattito nel tentativo di sfruttare stereotipi e citazioni narrative senza personalità.
di Beatrice Pagan, Lettera43

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