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Il rapporto tra l'alfabetismo e l'analfabetismo è costante, ma al giorno d'oggi gli analfabeti sanno leggere. Eugenio Montale

settembre 27, 2012

Un design che arreda il Paese delle meraviglie

 
Realismo magico: non si tratta di un filtro per le emozioni o di una traduzione onirica in termini estetici. Il quarantennale paesaggio creativo - assolutamente tangibile ed eclettico - elaborato da Marika Carniti Bollea attraverso varie discipline, tra cui il design di oggetti e quello di interni, le scenografie teatrali, i costumi (oltre a bozzetti, sculture, disegni e progetti) è una sintesi di come sia possibile ispirarsi a grandi movimenti artistici (qui contano la Metafisica e il Surrealismo) per formulare uno stile proprio, totalmente autentico. Artista poliedrica, curiosa, passionale, autodidatta, con alle spalle nomadismi variegati e collaborazioni prestigiose, Marika Carniti Bollea vanta un’attitudine scrupolosa nei confronti di ogni singolo dettaglio: dai tavoli alle decorazioni, dai divani alle sagome scultoree, sino alle librerie. Citazioni alte, indirette, che convergono sovrapponendosi in una visione audace, come lei stessa suggerisce “frantumata ed evocata, ma mai copiata”. Visitando la bella mostra al Vittoriano, ci si perde in un ricercato labirinto di intuizioni che, come in un fitto diario visivo puntella le molteplici esperienze, dalle celebri lampade a conchiglia sino alle immagini degli interni di eleganti abitazioni. Un segreto della sua originalità consiste nell’aver sempre sostenuto il design artigianale, ignorando totalmente, anche in decenni di grande diffusione, quello industriale. Se la casa “è un’idea del mondo”, il suo (denso di luce e con una predilezione per il legno chiaro) è uno spazio che da ‘teatrale’ confluisce, con slancio e abilità tecnica, in una dimensione fatalmente ‘magica’.    
 di Claudia Colasanti, IFQ

Realismo magico in scena e nell’abitare di Marika Carniti Bollea.     
Complesso del Vittoriano, Roma. Orario: lun-dom 9,30-19,30.     
Ingresso libero. Fino al 7 ottobre 2012
 

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